Chi sono i gendarmi della memoria? La risposta più semplice sta nel sottotitolo di questo libro: sono quelli che imprigionano la verità sulla guerra civile italiana. Confesso che, lì per lì, il verbo imprigionare mi sembrava troppo duro. Poi mi sono convinto che era la parola da usare. Infatti, come si muove un gendarme? Quando s’imbatte in qualcuno che infrange la legge, lo acchiappa e lo schiaffa in guardina. Perché non osi più disobbedire alla norma. Si comportano così anche i Gendarmi della Memoria. Loro si sentono gli unici custodi del solo racconto autorizzato e legittimo del conflitto interno che insanguinò l’Italia fra l’autunno del 1943 e l’aprile 1945. Per poi sfociare in una dura resa dei conti sui fascisti sconfitti. E tutto ciò che contraddice il racconto da loro difeso deve essere smentito. O, meglio ancora, taciuto, ignorato, cancellato.

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