Di che cosa parliamo quando parliamo di iPod?
Centottantun grammi di peso, alcune schede a circuito stampato e componenti elettronici, un involucro in policarbonato bianco e acciaio inossidabile. Come dimensioni, poco più piccolo di un mazzo di carte. Sul davanti, uno schermo grande poco meno di un post-it sormonta una ghiera circolare piatta. Senza pulsante per l’accensione e lo spegnimento. Se uno non sapesse che cos’è, lo potrebbe scambiare per un elegante e costoso termostato per regolare la temperatura in un appartamento di lusso. Un termostato portatile molto sexy e gradevole al tatto. Ma tutti sanno di che cosa si tratta – un lettore portatile di musica digitale che può ospitare un’intera biblioteca musicale –, dal momento che è l’oggetto più conosciuto, e di certo anche il più desiderato, del ventunesimo secolo.
Si potrebbe quasi pensare che incarni il ventunesimo secolo.
cari lettori.
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